Primo d’Anfora Magnum 1,5lt

Prezzo scontato Prezzo €84,90 Prezzo di listino €89,00 Prezzo unitario  per 

Imposte incluse. Spedizione calcolata al momento del pagamento.

PRIMO D’ANFORA UMBRIA BIANCO.      GRECHETTO 60%, DRUPEGGIO 20%, MALVASIA 20% ORVIETO – UMBRIA 2016 BIANCO UMBRIA INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Primo d’Anfora Primo d’Anfora è il frutto di un ambizioso progetto con cui la famiglia Bonollo ha voluto coniugare antiche tradizioni e nuove ricerche. Ottenuto da uve Grechetto, Drupeggio e Malvasia accuratamente raccolte a mano, questo vino viene fermentato e anato per otto mesi in anfore di terracotta. Il risultato è un grande bianco da terreni argillosi che non teme la sda del tempo. Colore: giallo intenso. Profumo: ranato ed intrigante, il bouquet di questo vino rivela lentamente i suoi profumi. Sambuco e note agrumate si alternano nella loro complessità ai sentori del muschio e della mandorla. Le note oreali cedono progressivamente il passo a quelle fruttate e di sottobosco. Sapore: ricco e morbido all’inizio della degustazione, si sviluppa in modo ampio e persistente durante il sorso per terminare con un nale sapido e dalla fresca acidità. Sistema di allevamento: Guyot. Età media delle viti: Primo d’Anfora è il frutto dell’attenta selezione delle uve della “Vigna Vecchia”. Questo è il nome dell’antico vigneto che circonda la cantina e che ha un’età di ben 45 anni. Periodo di vendemmia: settembre. Produzione: 60 quintali per ettaro. Raccolta: manuale. Vinificazione: le uve arrivano perfettamente integre e accuratamente selezionate dai vigneti di Grechetto, Drupeggio e Malvasia, e vengono sottoposte, in condizioni di atmosfera inerte e priva di ossigeno, alla macerazione pre-fermentativa a freddo. Successivamente, al debourbage e alla regolazione della feccia ne, il mosto fermenta in anfore di piccola capacità per continuare in queste l’anamento. Affinamento: Primo d’Anfora ana per 8-9 mesi in anfore di terracotta, nel corso dei quali vengono eettuati regolari e periodici batonnages sulle fecce nobili di fermentazione. La lenta evoluzione in anfora del prodotto, grazie all’apporto della feccia di alta qualità, ne garantisce la stabilizzazione e la migliore espressione aromatica. Al termine dell’anamento in anfora viene così preparato per l’imbottigliamento. Un adeguato riposo in vetro completa l’opera. Abbinamenti: questo vino si sposa alla perfezione con una cucina ranata a base di pesce. Versatile nella sua eleganza, Primo d’Anfora stupisce anche in abbinamento a carni bianche e cacciagione.